DIARREA
Definizione del CIOMS (Consiglio per le Organizzazioni Internazionali delle Scienze Mediche)
Premessa
La diarrea può avere o meno origine infettiva e può essere acuta o cronica. Solitamente è considerata cronica se continua per più di due settimane.
Definizione
La diarrea è il passaggio di feci alterate e non formate.
Requisiti minimi per l’uso del termine
Secondo la definizione.
Commenti aggiuntivi
Un caso particolare di diarrea da farmaci, è quella da infezione del colon da Clostridium difficile conseguente all'uso degli antibiotici. La forma più grave di questa condizione è la colite pseudomembranosa e la sua diagnosi richiede la verifica endoscopica.
Casi clinici: Diarrea ed eritema fisso da ticlopidina
riferito da Borras-Blasco J, Navarro-Ruiz A, Gutierrez-Casbas A, Matarredona-Catala J, Gonzalez-Delgado M. Multiple fixed drug-eruption and diarrhea with ticlopidine. Ann Pharmacother 2002; 36: 344-345)
Il caso
Un uomo di 62 anni si presentò a visita medica riferendo diarrea acquosa da 2 mesi (10-12 evacuazioni giornaliere) associata ad anoressia e perdita di 10 Kg di peso. Stava assumendo quotidianamente da 11 mesi simvastatina (10 mg), enalapril (20 mg) e idroclorotiazide (25 mg) e da 2 mesi ticlopidina (500 mg) per la prevenzione dello stroke. Non erano presenti dolore addominale, nausea, vomito o febbre. L'esame fisico era normale eccetto per lesioni cutanee comparse contemporaneamente all'inizio della diarrea. Tali lesioni cutanee erano rappresentate da vescicole marrone-violetto multiple e pruriginose a livello del tronco e delle estremità, che evolvevano in iperpigmentazione generalizzata. Tutti gli esami ematochimici e funzionali eseguiti risultarono normali. La biopsia di un campione di cute portò alla diagnosi di eritema fisso. Poiché la ticlopidina era l'unico farmaco aggiunto prima della comparsa dei sintomi gastrointestinali e cutanei, fu sospesa ed il paziente venne trattato con loperamide per la diarrea. Entro 3 giorni dal dechallenge, la diarrea scomparve e migliorarono l'appetito e le lesioni cutanee. Entro le successive 5 settimane, il paziente riacquistò il peso corporeo perso ed il rash cutaneo scomparve.
Commento
I più frequenti effetti avversi della ticlopidina sono diarrea acuta, rash, nausea e dispepsia, mentre quello più grave è la neutropenia. La diarrea cronica indotta da ticlopidina è un raro evento avverso che può apparire dopo 1-2 mesi di terapia. Essa è di solito acquosa, contenente muco e priva di sangue o grasso. Il meccanismo della diarrea indotta da ticlopidina non è stato pienamente compreso. Sono stati proposti quali possibili meccanismi fisiopatologici l’alterazione della motilità intestinale e una sindrome di malassorbimento. Il rash è il più comune effetto avverso dermatologico della ticlopidina, che insorge in circa il 5% dei pazienti trattati. Raramente sono state riportate reazioni cutanee serie indotte da ticlopidina.
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