Appropriatezza della diagnosi di ADR con casi clinici
Maria Antonietta Catania e Francesco Salvo, Università di Messina

VASCULITE
Definizione del CIOMS (Consiglio per le Organizzazioni Internazionali delle Scienze Mediche).

Premessa
Le vasculiti sono un gruppo eterogeneo di lesioni vascolari infiammatorie che possono coinvolgere qualunque tipo di vaso, indipendentemente dal calibro e dalla localizzazione. Le vasculiti provocano condizioni patologiche quali ischemia o trombosi, che possono causare gravi danni d’organo e possono mettere in pericolo la vita del paziente.

Definizione
La vasculite è una lesione infiammatoria necrotizzante dei vasi sanguigni, che porta alla loro occlusione o rottura, con gravi conseguenze cliniche.

Requisiti minimi per l’uso del termine
Reperti clinico-bioptici che soddisfino la definizione.
La diagnosi clinico-patologica di vasculite è supportata dalla presenza di:

Caso Clinico: Vasculiti cutanee indotte da paroxetina
(riferito da Margolese HC, Chounard G, Beauclair L, Rubino M. Cutaneous vasculitis induced by paroxetine. Am J Psychiatry 2001; 158: 497)

Il caso
Una donna di 20 anni con un disordine ossessivo-compulsivo (OCD) e una storia di emicranie, cominciò un trattamento con paroxetina (10 mg/die). La paziente non aveva avuto in passato problemi medici o psichiatrici e non aveva assunto altri farmaci. Dopo 2 settimane la dose fu portata a 20 mg/die. Dopo 6 settimane di trattamento aveva riportato una "sensazione di barcollamento tutto intorno", insonnia e un peggioramento dell'emicrania. Per trattare l'insonnia venne aggiunto lorazepam (1mg/die) al bisogno. A 10 settimane la dose di paroxetina venne ridotta a 10mg/die perché le emicranie e lo "stato di barcollamento" continuavano. A 15 settimane sviluppò molteplici lesioni dolorose color porpora alle estremità delle dita di entrambe le mani. All'esame fisico null'altro venne riscontrato. Il trattamento con paroxetina venne interrotto ed entro due settimane le lesioni scomparvero. Iniziato nuovamente un trattamento con paroxetina (10mg/die), ricomparvero le reazioni vasculitiche entro due giorni. Tali lesioni scomparvero nuovamente una settimana dopo la seconda sospensione di paroxetina.

Commento
Sono presenti in letteratura segnalazioni di reazioni vasculitiche da fluoxetina, maprotilina e trazodone, ma questa risulta essere la prima segnalazione di vasculite cutanea da paroxetina.

Per un ulteriore approfondimento ulteriore aggiornamento si può digitare :


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