Emorragia Cerebrale
Premessa
Circa il 20% degli “strokes” è dovuto ad emorragia cerebrale; il resto è dovuto ad infarto cerebrale ischemico. Di solito è difficile distinguere l’emorragia dall’infarto cerebrale. I sintomi clinici dipendono dalla localizzazione dell'infarto. Quando non è possibile distinguere l'infarto dall'emorragia, dovrebbe essere usato il termine generico “stroke”.
Definizione
L’emorragia cerebrale è una emorragia nel cervello.
Requisiti minimi per l’uso del termine
Dimostrazione dell’emorragia con metodiche adeguate quali TAC, RMN o esame istopatologico.
Emorragia intracranica
Il termine emorragia intracranica dovrebbe essere evitato nella segnalazione di ADR. Dovrebbero essere usati preferibilmente termini specifici quali emorragia extradurale, subdurale, o subaracnoidea. L'emorragia intracranica del parenchima cerebrale dovrebbe essere segnalata come emorragia cerebrale
Casi clinici: Due casi di emorragia endocranica da labetalolo.
(riferito da Salicrup E, de la Vega A, Adamsons K. Labetalol causes intracraneal hemorrhage in patients with severe trophoblast induced hypertension. Hypertension in Pregnancy 2002; 21: 39)
Caso 1
Una donna di 18 anni, alla trentaduesima settimana di gravidanza, con pressione arteriosa di 220/130 mmHg, senza cefalea, venne trattata con solfato di magnesio e labetalolo per via endovenosa (dose non stabilita). In seguito alla comparsa di disturbi visivi e cefalea e con una pressione arteriosa di 160/110 mmHg, le venne somministrato labetalolo (20 mg) per via endovenosa. Nell'arco di 25 minuti si verificò un ottundimento del sensorio e più tardi la paziente entrò in coma. Successivamente la donna morì per emorragia endocranica massiva.
Caso 2
Una donna di 27 anni fu trattata con fenitoina e labetalolo per via endovenosa (dose non stabilita), per la comparsa di eclampsia post-partum.
La paziente successivamente entrò in coma e una TAC rivelò la presenza di edema cerebrale e emorragie a livello corticale e dei gangli basali.
La donna guarì nell'arco di 8 giorni.
Commento
Gli Autori sconsigliano l'uso di labetalolo per il trattamento della pre-eclampsia e dell'eclampsia.
Né la letteratura, né il database delle reazioni avverse dell'Organizzazione Mondiale della Sanità contengono case report di emorragia endocranica da labetalolo. Pertanto questa è la prima pubblicazione che associa tale reazione avversa al farmaco in questione.
Per un ulteriore aggiornamento: