Appropriatezza della diagnosi di ADR con casi clinici
Maria Antonietta Catania e Francesco Salvo, Università di Messina

Miocardite

Definizione del CIOMS (Consiglio per le Organizzazioni Internazionali delle Scienze Mediche)

Premessa
Il termine miocardite indica una malattia infiammatoria del miocardio. All’esame istologico si riscontrano un infiltrato infiammatorio e miociti adiacenti che mostrano necrosi o degenerazione. La fibrosi può anche non essere presente. L’evento si presenta principalmente come conseguenza di sepsi, ma sono state ben documentate cause immunologiche, chimiche e farmacologiche.

Definizione
La miocardite è un processo infiammatorio che interessa il miocardio.

Requisiti minimi per l’uso del termine
La diagnosi è altamente probabile quando la disfunzione miocardica acuta si associa ad una malattia infettiva. Può anche non essere accompagnata da un’evidente insufficienza cardiaca. La diagnosi è ecocardiografica. La certezza assoluta è possibile soltanto mediante esame istologico (autopsia o biopsia del miocardio).

Miocardite eosinofila da sumatriptan.
(riferito da Al Ali AM, Straatman LP, Allard MF, Ignaszewski AP. Eosinopholic myocarditis: case series and review of literature. Can J Cardiol 2006; 22: 1233-7)

Il Caso
Un uomo di 50 anni venne ricoverato a causa di una sintomatologia caratterizzata da emicrania cronica, dispnea acuta, nausea, diaforesi, vomito e dolore retrosternale ingravescente. Aveva assunto sumatriptan al bisogno nei precedenti 2 anni e, 10 giorni prima del ricovero, il dosaggio era stato incrementato da 3 volte ogni 2 settimane a 4 volte a settimana; pochi giorni dopo l’incremento della terapia, l’uomo accusò brividi, febbre, sudorazione, mialgia, malessere e dolore toracico. L’ECG mostrò alterazioni aspecifiche dell’onda T e del tratto ST. Nelle 2 ore successive al ricovero, il dolore toracico peggiorò ed un nuovo ECG evidenziò un prolungamento del segmento ST. La radiografia del torace mise in evidenza edema polmonare bilaterale ed effusione pleurica destra. L’ecocardiogramma mostrò una depressione della funzione ventricolare con una frazione di eiezione del 45% ed una effusione pericardica. I risultati di una biopsia endomiocardic erano compatibili con una diagnosi di miocardite necrotizzante eosinofila. La terapia con sumatriptan fu interrotta e vennero somministrati prednisone, ACE- inibitori, β-bloccanti e diuretici. Due mesi dopo l’ecocardiogramma mostrò un miglioramento dell’attività ventricolare sinistra con una frazione di eiezione del 60%. Negli 8 mesi successivi, le condizioni del paziente migliorarono e si ristabilì una normale attività ventricolare.
Commento
Questo è il primo caso pubblicato di miocardite eosinofila da sumatriptan.
Una ricerca su AdisBase e Medline non ha rivelato nessun precedente caso di miocardite eosinofila associato a sumatriptan. Il database delle Reazioni Avverse da Farmaci dell’Organizzazione Mondiale della Sanità contiene due casi di miocardite associati a sumatriptan.

Per un ulteriore approfondimento:


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