Definizione del CIOMS (Consiglio per le Organizzazioni Internazionali delle Scienze Mediche)
I segni clinici di un’embolia polmonare includono: tachicardia, dispnea, shock e, se si verifica un infarto polmonare, tosse ed emottisi. Il quadro clinico tipico include la dispnea improvvisa in presenza di trombosi venosa profonda accertata.
Requisiti minimi per l’uso del termine
Segni clinici ed uno dei seguenti esami:
o
Embolismo polmonare da adalimumab/etanercept. Prima segnalazione con adalimumab.
(riferito da Roos JC, Baglin TP, Ostor AJ. Further evidence for an anti-thrombotic role for tumor necrosis factor alpha. Blood 2006; 108: 112)
I casi
Due pazienti affetti da artrite reumatoide erosiva sieropositiva manifestarono sintomi indicativi di embolismo polmonare secondario a trombosi venosa profonda. Il primo paziente era in trattamento con 25 mg di etanercept due volte alla settimana da 4 mesi, mentre il secondo paziente veniva trattato con 40 mg di adalimumab ogni 2 settimane. I risultati delle indagini strumentali e gli esami del sangue confermarono la diagnosi di embolia polmonare. I risultati dei test di ipercoagulabilità erano nella norma.
Venne iniziata terapia con warfarin in entrambi i pazienti che continuarono a ricevere rispettivamente etanercept e adalimumab. Nel primo paziente, 6 settimane dopo aver completato la terapia di 6 mesi con warfarin si verificò un secondo evento trombotico grave, considerato indicativo di una tendenza trombotica persistente al trattamento.
Commento
Una correlazione causale tra la trombosi e gli anti-TNFα è suggerita dalla mancanza di cause predisponenti e dal fatto che l’embolia è insorta poco dopo l’inizio del trattamento con questi farmaci.
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