Appropriatezza della diagnosi di ADR con casi clinici
Maria Antonietta Catania e Francesco Salvo, Università di Messina

Depressione

Definizione del CIOMS (Consiglio per le Organizzazioni Internazionali delle Scienze Mediche)

Premessa
La depressione è un termine quotidianamente usato per denotare una condizione di crisi, di scoraggiamento o di tristezza. La depressione non è necessariamente patologica, se l’abbassamento del tono dell’umore è giustificato dalle circostanze. Lievi cambiamenti transitori dell'umore non dovrebbero essere confusi con le sindromi depressive clinicamente significative, che possono essere gravi e mettere in pericolo la vita del paziente.

Definizione
La depressione è una condizione morbosa caratterizzata da un abbassamento del tono dell'umore ed include spesso una varietà di sintomi associati, specialmente ansia, agitazione, perdita dell’autostima, ideazioni suicide, alterazioni dell’appetito e della funzione sessuale, rallentamento psicomotorio, disturbi del sonno e vari sintomi somatici.

Requisiti minimi per l’uso del termine
La diagnosi è clinica. Devono essere escluse patologie cerebrali organiche (es. morbo di Alzheimer).

Depressione da quetiapina.
(riferito da Mergui J, Jaworowski S, Lerner V. Quetiapine-associated depression in a patient with schizophrenia. Clinical Neuropharmacology 2005; 28: 133-5)

Il caso
Una donna di 50 anni manifestò uno stato depressivo in seguito a terapia con quetiapina per schizofrenia. La donna iniziò ad assumere la quetiapina alla dose di 50 mg/die, aumentandola a 200 mg/die dopo 3 giorni. Dopo un mese di terapia, l’umore della paziente cominciò a declinare; in base ai criteri del DSM-IV fu fatta diagnosi di depressione, confermata da tutte le scale di valutazione.
La quetiapina venne sostituita con risperidone. Dopo 2 settimane di terapia, la sintomatologia dello stato depressivo della donna diminuì ed il suo umore ritornò eutimico nel mese successivo, miglioramento confermato anche dalle scale di valutazione.
La paziente continuò la terapia con risperidone; il suo stato mentale continuò a migliorare dopo un periodo di follow-up di 5 mesi.

Commento
Nel caso sopra descritto la relazione causa-effetto del trattamento con quetiapina e depressione è avvalorata dall'assenza di sintomi depressivi in precedenza e dalla cessazione di tali sintomi alla sospensione del trattamento. Probabilmente la quetiapina agisce sui sistemi di neurotrasmissione che servono a sostenere il normale tono affettivo.

Per un ulteriore approfondimento:


Appropriatezza della diagnosi di ADR con casi clinici