Definizione del CIOMS (Consiglio per le Organizzazioni Internazionali delle Scienze Mediche)
Premessa
È una reazione cutanea molto frequente che riconosce numerose eziologie, comprese punture d’insetto, alimenti e farmaci. La lesione patognomonica è il pomfo, cioè un rigonfiamento cutaneo che origina dal derma e che presenta un centro bianco ed un bordo rosso. Tipicamente, le lesioni dell’orticaria sono transitorie. La singola lesione è di breve durata.
Il termine angioedema è usato per descrivere una condizione simile all’orticaria ma che coinvolge i tessuti cutanei e sottocutanei più profondi. Nella comune pratica clinica angioedema è sinonimo di edema di Quincke ed edema angioneurotico.
Orticaria e angioedema possono essere parte di una reazione anafilattica che mette in pericolo la vita del paziente.
Definizione
L’orticaria è un’eruzione cutanea che consiste in pomfi transitori multipli, solitamente pruriginosi. L’angioedema è un’eruzione simile all’orticaria ma i pomfi sono più larghi ed edematosi e coinvolgono i tessuti cutanei, sottocutanei o sottomucosi. A volte è associato a distress respiratorio grave dovuto all'edema delle vie aeree superiori.
Requisiti minimi per l’uso del termine
La presenza di reazioni cutanee come sopra definite. Se il singolo pomfo rimane fisso per più di 48 ore o è presente una febbre inspiegabile, dovrebbero essere prese in considerazione diagnosi alternative, compresa la vasculite.
Orticaria e angioedema da inibitori della cicloossigenasi-2
(riferito da Kelkar PS, Butterfield JH, Teaford HG. Urticaria and angioedema from cyclooxygenase-2 inhibitors. Ann Allergy Asthma Immunol 2001; 86: 117)
Caso 1
Una donna di 67 anni, per due settimane in terapia con celecoxib, sviluppò costrizione alla gola, angioedema facciale e rash generalizzato. La paziente venne trattata con epinefrina, prednisone e antistaminici. La sintomatologia si risolse pochi giorni dopo l'interruzione di celecoxib. La donna aveva una storia di angioedema da farmaci antinfiammatori non steroidei, compresa l'aspirina, ma non era presente una storia di allergia da acetaminofene o sulfa-farmaci.
Caso 2
Una donna di 69 anni, dopo pochi giorni di terapia con celecoxib, sviluppò una reazione simile, che si risolse successivamente in seguito alla sospensione del farmaco. La donna aveva una storia di angioedema da farmaci antinfiammatori non steroidei, compresa l'aspirina, ma non era presente una storia di allergia da acetaminofene o sulfa-farmaci.
Caso 3
Una donna di 30 anni manifestò orticaria generalizzata e gonfiore alla lingua, alla gola e alle mani dopo aver assunto celecoxib per tre mesi. La paziente non aveva una storia di idiosincrasia da farmaci antinfiammatori non steroidei, compresa l'aspirina, o di ipersensibilità da acetaminofene o altri sulfa-farmaci. La sua reazione si risolse in seguito alla sospensione di celecoxib e ricomparve in due occasioni seguenti in cui il celecoxib venne risomministrato. In seguito, il celecoxib venne sostituito con rofecoxib, sviluppando una reazione simile dopo alcuni giorni di terapia con rofecoxib.
Per un ulteriore approfondimento: