Programma permanente ed in continua evoluzione per informarsi e/o saperne di pił.

Fibrosi retroperitoneale da farmaci
(Alessandra Russo, Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia dell’Università di Messina)

La fibrosi retroperitoneale è una malattia rara caratterizzata dalla presenza di tessuto retroperitonenale costituito da infiammazione cronica e fibrosi marcata, che spesso intrappola gli ureteri o altri organi addominali (1). In 2/3 dei casi si tratta di una forma idiopatica, mentre nei restanti casi si tratta di forme secondarie, cioè dovute ad altri fattori (come neoplasie, infezioni, traumi, radioterapia, interventi chirurgici, utilizzo di determinati farmaci) (2).
Le manifestazioni cliniche che caratterizzano la fibrosi retroperitoneale idiopatica e la forma secondaria spesso sono sovrapponibili, pertanto non è facile effettuare una diagnosi differenziale fra i due gruppi di malattia.
I segni e i sintomi clinici premonitori dell'insorgenza di fibrosi retroperitoneale non sono specifici; tuttavia di solito i pazienti riferiscono due tipi di manifestazione: localizzata (probabilmente dovuta alla presenza di una massa retroperitonenale ed al suo effetto meccanico o compressivo) e sistemica (possibile espressione della natura infiammatoria della patologia).
In particolare, possono indurre la forma secondaria di fibrosi retroperitoneale i seguenti farmaci:

La metisergide e gli altri derivati dell’ergot possono causare reazioni fibrotiche che colpiscono non solo il retroperitoneo, ma anche il pericardio, la pleura ed i polmoni (8). Il loro meccanismo d’azione è ignoto, sebbene sembri coinvolta la serotonina (9).
Un ampia rassegna sull’argomento è recentemente apparsa su Lancet (10).

Bibliografia

  1. Gilkeson, GS, Allen, NB. Retroperitoneal fibrosis: a true connective tissue disease. Rheum Dis Clin North Am 1996; 22: 23-38.
  2. Koep L, Zuidema GD. The clinical significance of retroperitoneal fibrosis. Surgery 1977; 81: 250–57.
  3. Agarwal P, et al. Diagnosis and management of pergolide-induced fibrosis. Mov Disord 2004; 19: 699–704.
  4. Ahmad S. Methyldopa and retroperitoneal fibrosis Am Heart J 1983; 105: 1037–38.
  5. Demko TM, et al. Obstructive nephropathy as a result of retroperitoneal fibrosis: a review of its pathogenesis and associations. J Am Soc Nephrol 1997; 8: 684–88.
  6. Waters VV. Hydralazine, hydrochlorothiazide and ampicillin associated with retroperitoneal fibrosis: case report. J Urol 1989; 141: 936–37.
  7. Finan BF, Finkbeiner AE. Renal papillary necrosis and retroperitoneal fibrosis secondary to analgesic abuse. J Urol 1981; 126: 533–34.
  8. Pfitzenmeyer P, et al. Pleuropulmonary changes induced by ergoline drugs. Eur Respir J 1996; 9: 1013–1019.
  9. Kottra JJ, Dunnick NR. Retroperitoneal fibrosis. Radiol Clin North Am 1996; 43: 1259–75.
  10. Vaglio A, Salvarani C, Buzio C. Retroperitoneal fibrosis. Lancet 2006; 367: 241-251)

Link utili:


Torna all'elenco dei corsi disponibili