Farmaci antiepilettici ed interazioni clinicamente rilevanti
(Alessandra Russo, Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia dell’Università di Messina)
Alcuni pazienti affetti da epilessia resistente alla monoterapia traggono benefici da una terapia combinata con 2 o più antiepilettici. Inoltre spesso tali pazienti, essendo affetti da patologie concomitanti, assumono anche altri tipi di farmaci. In questi casi si possono verificare interazioni farmacologiche clinicamente rilevanti, talvolta pericolose.
Una dettagliata analisi di queste interazioni clinicamente rilevanti è stata recentemente effettuata da Perucca e riportata sul British Journal of Clinical Pharmacology (1) e viene qui riassunta, con particolare riferimento ai contraccettivi orali ed agli anticoagulanti.
Interazioni con contraccettivi orali
Nonostante il fatto che l’associazione fra antiepilettici e contraccettivi sia abbastanza frequente, solo il 4% dei neurologi e nessuna delle ostetriche degli Stati Uniti ne era realmente a conoscenza nel 1996 (2), e pertanto le donne epilettiche ne venivano poco informate (3).
Alcuni antiepilettici (carbamazepina, felbamato, fenitoina, fenobarbital, lamotrigina, oxcarbazepina, primidone e topiramato) inducono il metabolismo della componente estrogenica e/o progestinica dei contraccettivi (4,5). Ciò può ridurre l’efficacia della contraccezione (5). L’interazione varia in base al tipo e alla dose dell’antiepilettico.
Se i contraccettivi orali sono combinati con gli antiepilettici che inducono il loro metabolismo, la dose di etinilestradiolo dovrebbe essere aumentata da 20 e 35 mcg a 50 mcg. Se compare sanguinamento intermestruale, alcuni autori raccomandano di aumentare la dose di etinilestradiolo a 75 o 100 mcg (5).
Non interagiscono con i contraccettivi orali, gli antiepilettici gabapentin, levetiracetam, pregabalin, tiagabina, valproato, vigabatrin e zonisamide, benzodiazepine e etosuccimide (4,5). E questi farmaci devono rappresentare il trattamento di scelta per le donne affette da epilessia che assumono contraccettivi.
I contraccettivi orali possono, a loro volta, alterare la concentrazione serica degli antiepilettici.
La somministrazione di contraccettivi orali combinati causa una riduzione dei livelli serici di lamotrigina di circa il 50% (10) che può portare alla perdita del controllo dell’epilessia in alcune donne (11). Di contro, quando la pillola contraccettiva viene sospesa, si può osservare un effetto rebound, per cui aumentano i livelli serici di lamotrigina con possibili segni di tossicità. Questa interazione segue una ciclicità, con una riduzione marcata dei livelli serici di lamotrigina durante i 21 giorni di assunzione della pillola ed un aumento dei livelli durante la settimana di sospensione (8).
E’ stata descritta per il valproato, in un singolo report, un’interazione causante riduzione della concentrazione serica durante i 21 giorni di assunzione del contraccettivo (12).
Interazioni con anticoagulanti orali
Questi farmaci hanno una finestra terapeutica ristretta, pertanto le interazioni farmacocinetiche e farmacodinamiche possono causare complicazioni gravi (13).
Nella tabella 1 è riportato un elenco di farmaci che possono aumentare la concentrazione serica dei farmaci antiepilettici.
Tabella 1. Farmaci che aumentano la concentrazione serica di farmaci antiepilettici, presumibilmente inibendo il loro metabolismo (1) |
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Farmaco |
Farmaco che interferisce |
Acido valproico |
Antiepilettici: felbamato |
Carbamazepina |
Antiepilettici: acido valproico (a), felbamato (a), valpromide (a). |
Etosuccimide |
Antimicrobici: isoniazide |
Fenitoina |
Antiepilettici: acido valproico (b), felbamato, oxcarbazepina, sultiame |
Fenobarbital |
Antiepilettici: acido valproico, felbamato, fenitoina, sultiame |
Lamotrigina |
Antiepilettici: acido valproico |
N. B. La lista di farmaci sopra elencata non deve essere considerata esaustiva. Per ulteriori informazioni si consiglia di approfondire nei riferimenti bibliografici 4 e 19.
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Nella tabella 2 sono riportati alcuni antiepilettici, che inducendo il citocromo P450, possono ridurre drasticamente la concentrazione di altri farmaci.
Tabella 2. Farmaci la cui concentrazione viene ridotta dalla contemporanea somministrazione di farmaci antiepilettici (carbamazepina, fenitoina, fenobarbital e primidone) (1) |
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Antidepressivia |
Amitriptilina, bupropione, citalopram, clomipramina, desipramina, desmetilclomipramina, doxepina, imipramina, mianserina, mirtazapina, nefazodone, nortriptilina, paroxetina, protriptilina |
Antimicrobici |
Albendazolo, doxiciclina, griseofulvinab, indinavirc, itraconazolo, metronidazolo, praziquantel |
Antineoplasticia |
alcaloidi della vinca, 9-aminocamptotecin, busulfan, ciclofosfamide, etoposide, ifosfamide, irinotecan, metotrexato, nitrosuree, paclitaxel, procarbazina, tamoxifene, teniposide, tiotepa, topotecan |
Antipsicotici |
Aloperidolo, clorpromazina, clozapina, mesoridazina (metabolita attivo della tioridazina), olanzapina, quetiapina, risperidone, ziprasidone |
Benzodiazepine |
Alprazolam, clobazam, clonazepam, desmetildiazepam, diazepam, midazolam |
Farmaci cardiovascolaria |
Alprenololo, amiodarone, atorvastatina, chinidina, dicumarolo, digossina, disopiramide, felodipina, metoprololo, mexiletina, nifedipina, nimodipina, nisoldipina, propranololo, simvastatina, verapamild, warfarinae |
Immunosoppressori |
Ciclosporina Af, sirolimus, tacrolimus |
Steroidi |
Contraccettivi oralig, cortisolo, desametasone, idrocortisone, metilprednisolone, prednisone, prednisolone |
Miscellanea |
Fentanil, metadone, metirapone, misonidazolo, paracetamolo, petidina, teofillina, tiroxina, vecuronio (e qualche altro bloccante neuromuscolare non depolarizzante) |
N. B. Queste interazioni non sono state dimostrate con tutti gli induttori enziamtici, ci possono essere differenze nello spettro di induzione e di inibizione enzimatica di carbamazepina, fenitoina, fenobarbital e primidone. La lista di farmaci sopra elencata non deve essere considerata esaustiva. Per ulteriori informazioni si consiglia di approfondire nei riferimenti bibliografici 4 e 20.
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Bibliografia