Giuseppina Fava e Alessandra Russo. Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia. Università di Messina
| Titolo del trial: |
Efficacia e sicurezza di pregabalin verso lamotrigina in pazienti con epilessia parziale di nuova diagnosi: un trial di fase III, in doppio cieco, randomizzato, a gruppi paralleli. |
| Titolo originale: |
Efficacy and safety of pregabalin versus lamotrigine in patients with newly diagnosed partial seizures: a phase 3, double-blind, randomised, parallel-group trial. |
| Autori: |
Kwan P et al. |
| Rivista: |
Lancet Neurology 2011; 1: 881-90 |
| Sponsor: |
Pfizer Inc. |
Nei pazienti con epilessia di nuova insorgenza è necessaria una monoterapia efficace e sicura. Per valutare l'efficacia e la sicurezza del pregabalin in monoterapia, è stato condotto uno studio di non inferiorità di fase 3, in doppio cieco, randomizzato, in cui sono stati inclusi 660 pazienti (330 in trattamento con pregabalin e 330 con lamotrigina).
Dopo la randomizzazione, i pazienti sono stati trattati con 75 mg di pregabalin o 50 mg di lamotrigina per via orale due volte al giorno durante un periodo di 4 settimane (fase di dose-escalation), seguito da una fase di valutazione dell’efficacia di 52 settimane durante la quale la dose giornaliera poteva essere aumentata fino ad un massimo di 600 mg per il pregabalin e di 500 mg per la lamotrigina.
L'end point primario di efficacia era rappresentato dalla percentuale di pazienti che rimanevano senza crisi epilettiche per un periodo 6 mesi continuativi durante la fase di valutazione dell’efficacia. Gli end point secondari includevano il tempo intercorso prima dell’abbandono dello studio per mancanza di efficacia, per l’insorgenza di eventi avversi, o per qualsiasi ragione; il tempo intercorso fino ai 6 mesi senza crisi epilettiche; il tempo intercorso fino alla prima crisi epilettica dopo la fase di dose-escalation.
Il reclutamento dei pazienti è iniziato nell’agosto del 2006 e l’ultimo paziente ha completato la fase di valutazione dell’efficacia nel dicembre 2009. Su 660 pazienti randomizzati, 622 sono stati inclusi nella fase di valutazione dell’efficacia (314 trattati con pregabalin e 308 con lamotrigina). Rispetto al gruppo esposto a lamotrigina, nel gruppo trattato con pregabalin, un numero inferiore di pazienti è risultato senza crisi epilettiche per un periodo 6 mesi continuativi (162 vs 209; 52% vs 68%; differenza nella percentuale: -0,16; IC 95% da – 0,24 a – 0,09).
Eventi avversi
L’incidenza complessiva di eventi avversi è risultata simile in entrambi i gruppi (tabella 1).
Vertigini, sonnolenza, astenia ed aumento di peso sono risultati più frequenti nei pazienti del gruppo in terapia con pregabalin rispetto a quello esposto a lamotrigina (tabella 2). L’aumento medio del peso corporeo dal basale fino alla 56 settimana o fino alla fine dello studio era pari a 1,8 kg nel gruppo trattato con pregabalin (n=285) e pari a 0,4 kg nel gruppo esposto a lamotrigina (n=295). L’incidenza degli eventi avversi gravi è risultata lievemente superiore nei pazienti in terapia con pregabalin rispetto a quelli che assumevano lamotrigina.
L’interruzione dovuta a tutte le cause e agli eventi avversi correlati al trattamento è risultata simile per pregabalin e lamotrigina.
Il tempo intercorso fino all’interruzione del trattamento a causa dell’insorgenza di eventi avversi e per qualsiasi ragione è risultato simile tra i due gruppi.
Due pazienti nel gruppo trattato con pregabalin sono deceduti: 1 per morte improvvisa inspiegabile (2 giorni dopo la sospensione del pregabalin) ed 1 per annegamento accidentale (durante il tentativo di salvare un bambino che stava annegando).
Due pazienti in terapia con lamotrigina sono deceduti: uno per neoplasia cerebrale e broncopolmonite (9 mesi dopo l’abbandono dello studio) ed uno per neoplasia addominale.
Nessuno di questi decessi è stato ritenuto correlato al trattamento.
In entrambi i gruppi non sono state registrate importanti alterazioni dei risultati dei test di laboratorio rispetto al basale.
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